Uniphyl CR (Teofillina): Guida Completa per il Paziente in Italia
Informazioni di Base sul Prodotto
- Nome comune internazionale (INN): Teofillina
- Nomi commerciali in Italia: Uniphyl CR®, Slo-phyllin®, T-phyllin®
- Codice ATC: R03DA04
- Forme e dosaggi disponibili: compresse a rilascio prolungato da 200 mg e 400 mg
- Principali produttori e distributori: Pfizer Italia Srl, Meda Pharma Srl, Aurobindo Pharma Italia Srl
- Stato di prescrizione: Farmaco soggetto a prescrizione medica da rinnovare volta per volta (Ricetta Ripetibile RR)
Meccanismo d’Azione
La teofillina è un broncodilatatore appartenente al gruppo delle metilxantine. Agisce rilassando la muscolatura liscia dei bronchi, facilitando la respirazione. In termini semplici, favorisce l’apertura delle vie aeree, rendendo più facile respirare per le persone con malattie respiratorie come l’asma bronchiale, la BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) e altre condizioni ostruttive.
Per i professionisti: la teofillina inibisce l’enzima fosfodiesterasi (PDE), aumentando così i livelli intracellulari di AMP ciclico (cAMP) nei tessuti bronchiali. Questo porta a una diminuzione della contrazione muscolare liscia e a una modulazione delle risposte immunitarie e infiammatorie nelle vie aeree.
Farmacocinetica
- Assorbimento: ottimo dopo assunzione orale, con rilascio prolungato e concentrazioni stabili in 6–8 ore
- Metabolismo: epatico prevalentemente tramite il citocromo P450 (CYP1A2)
- Eliminazione: per via renale come metaboliti
- Emivita: variabile (5–8 ore negli adulti; più breve nei fumatori e nei bambini, più lunga negli anziani e nei pazienti con insufficienza epatica)
- Durata d’azione: 12–24 ore (a seconda della formulazione CR e della funzionalità individuale)
Utilizzo Quotidiano e Best Practice
La teofillina viene utilizzata come farmaco di mantenimento nelle patologie respiratorie croniche. Deve essere assunta regolarmente, preferibilmente sempre all'orario stabilito. Si raccomanda di non interrompere bruscamente la terapia senza consultare il medico.
- Assumere la compressa intera (non masticare o spezzare) con abbondante acqua.
- Non assumere più della dose prescritta.
- Monitorare regolarmente la teofillinemia tramite analisi del sangue, su indicazione del medico.
- Informare sempre il medico su altri farmaci assunti o cambiamenti nello stile di vita (dieta, fumo).
Assunzione al Mattino vs Sera
- La somministrazione al mattino riduce il rischio di insonnia e disturbi del sonno.
- In alcuni casi si può valutare la suddivisione della dose (mattino e sera) per mantenere concentrazioni stabili, sempre seguendo il consiglio del medico.
- Mantenere regolarità nell’orario di assunzione migliora l’efficacia terapeutica e riduce effetti indesiderati.
- Nei pazienti con difficoltà notturna o BPCO severa, la somministrazione serale può migliorare i sintomi durante la notte, ma può aumentare il rischio di disturbi del sonno.
Assunzione con Cibo o a Digiuno (e Dieta Italiana)
- La teofillina può essere assunta indifferentemente con o senza cibo, ma è preferibile essere costanti per evitare fluttuazioni nelle concentrazioni plasmatiche.
- I pasti ricchi di grassi (tipici di alcuni piatti italiani come fritti, formaggi stagionati, ecc.) possono rallentare e rendere più variabile l’assorbimento.
- Si consiglia di evitare modifiche frequenti nella dieta: ad esempio passare repentinamente da una dieta mediterranea leggera a pasti molto abbondanti può alterare la farmacocinetica.
Consiglio pratico: Se possibile, assumere la compressa ogni giorno dopo un pasto leggero o a stomaco vuoto per maggiore regolarità.
Avvertenze d’Interazione (Alimenti, Alcol, Altri Farmaci)
| Agente | Tipo di Interazione | Consiglio |
|---|---|---|
| Caffè, tè, cacao, cola | Aumento rischio effetti collaterali (somma di xantine) | Limitare assunzione |
| Alcol | Altera il metabolismo della teofillina | Evitare o moderare l’uso |
| Antibiotici (es. ciprofloxacina, eritromicina) | Rallenta metabolismo, rischio sovradosaggio | Segnalare al medico la concomitanza |
| Anticonvulsivanti (es. fenitoina, carbamazepina) | Accelera metabolismo, riduzione efficacia | Monitorare effetti |
| Contraccettivi orali, cimetidina | Rallenta metabolismo, rischio tossicità | Richiedere monitoraggio dose/analisi |
| Fumo di sigaretta | Aumenta eliminazione, riduce efficacia | Informare il medico per eventuale aggiustamento della dose |
| Alimenti ricchi di proteine/grassi | Modifica assorbimento | Preferire dieta mediterranea bilanciata |
Indicazioni d'Uso
| Indicazione Ufficiale | Off-label |
|---|---|
| - Asma bronchiale (soprattutto in terapia di mantenimento) - BPCO (bronchite cronica, enfisema) | - Apnee notturne pediatriche - Malattie polmonari interstiziali (raro, solo a giudizio specialistico) - Insufficienza cardiaca congestizia (in casi selezionati) |
Schema di Dosaggio per Indicazione Clinica
| Paziente | Dosaggio iniziale consigliato | Nota |
|---|---|---|
| Adulti | 200-400 mg/12-24 ore | Aggiustare in base a teofillinemia, massimo 600 mg/die |
| Anziani (>65 anni) | 100-200 mg/24 ore | Monitoraggio frequente (rischio tossicità) |
| Bambini (>6 anni) | 10-15 mg/kg/die in 1-2 dosi | Solo sotto controllo medico specialistico |
| In presenza di insufficienza epatica/renale | Dimezzare la dose | Monitoraggio stretto |
Profilo di Sicurezza / Effetti Collaterali
- Comuni: nausea, vomito, mal di testa, insonnia, tremori, irritabilità, tachicardia
- Rari: aritmie, convulsioni, rash cutaneo
- Molto rari/gravi: crisi convulsive, aritmia ventricolare, morte (in caso di sovradosaggio)
Attenzione: segnalare immediatamente al medico sintomi insoliti, tachicardia marcata, battito cardiaco irregolare, confusione, segni neuropsichiatrici, vomito ripetuto.
Linee Guida per il Corretto Utilizzo
- Non interrompere mai la terapia senza consultare il medico
- Rispettare l’orario di assunzione
- Non assumere dosi doppie in caso di dimenticanza; saltare la dose e riprendere normalmente
- Attenzione alle interazioni alimentari/farmaceutiche
- Effettuare regolari controlli del sangue se richiesto
- Conservare il farmaco a temperatura ambiente (< 25°C), lontano da fonti di calore e umidità
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
Opzioni di Trattamento Alternative (Rimborsate SSN)
- Beta2-agonisti inalatori (es. salbutamolo, formoterolo, salmeterolo) – Maggior selettività d’azione, azione rapida, meno monitoraggio
- Anticolinergici inalatori (es. tiotropio, ipratropio) – Buona tollerabilità, adatti a BPCO
- Corticosteroidi inalatori (es. fluticasone, budesonide) – Maggiore efficacia nel ridurre infiammazione, soprattutto nell’asma
- Antileucotrienici (es. montelukast) – Alternativa orale, utile nei bambini
- Roflumilast – Specifico per BPCO grave con bronchite cronica frequente
Pro & Contro:
La teofillina ha il vantaggio della somministrazione orale e basso costo, ma necessita di controlli frequenti per il rischio di effetti collaterali. I farmaci inalatori hanno generalmente un profilo di sicurezza più favorevole e possono essere preferiti, laddove non ci siano controindicazioni.
Status legale, Registrazione e Rimborsabilità in Italia
- Registrazione AIFA: sì (medicinale registrato in Italia)
- Rimborsabilità SSN: classe A (rimborsato per indicazioni asma e BPCO, secondo prescrizione specialistica)
- Obbligo di ricetta: medicinale a prescrizione
- Monitoraggio: consigliato controllo periodico della teofillinemia
Ultime Ricerche e Orientamenti Clinici (2022–2025)
- Studi più recenti (Ministero della Salute, GINA 2023, GOLD 2024) confermano che la teofillina va considerata in seconda linea nei piani terapeutici, soprattutto per i pazienti che non rispondono ad altre terapie inalatorie.
- È stata confermata la necessità di monitoraggio terapeutico regolare per minimizzare il rischio di tossicità.
- Le società scientifiche italiane (SIP, SIMEU, SIMER) suggeriscono un impiego mirato in specifici sottotipi di pazienti e la preferenza di terapie inalatorie ove possibile.
- Fonti consultate: Linee guida internazionali GINA 2023, GOLD 2024; AIFA; Ministero Salute.
Disponibilità e Tempi di Consegna
| Confezioni disponibili | Prezzo indicativo | Tempi medi di consegna* |
|---|---|---|
| 30 cpr 200 mg | ca. 13–15 € | 1-2 giorni (Milano, Roma, Napoli, Torino) |
| 20 cpr 400 mg | ca. 16–19 € | 1-3 giorni (Firenze, Bologna, Bari, Palermo) |
| Generici equivalenti | ca. 10–20 € | 1-2 giorni (copertura nazionale) |
*I tempi possono variare in base alla disponibilità locale e ai corrieri. Consegna soggetta a ricetta valida.
FAQ – Domande Frequenti
- La teofillina può essere assunta con altri farmaci per l’asma o la BPCO?
Sì, spesso viene associata a broncodilatatori o corticosteroidi inalatori. È fondamentale segnalare al proprio medico tutti i farmaci assunti, per evitare interazioni. - Posso bere caffè durante il trattamento?
Meglio limitarne l’uso: sia la teofillina sia la caffeina sono xantine e il loro effetto può sommarsi, aumentando il rischio di effetti collaterali. - Cosa devo fare se dimentico una dose?
Prendere la dose successiva all’orario consueto. Non assumere due dosi insieme per compensare la dimenticanza. - La teofillina causa dipendenza?
No, la teofillina non causa dipendenza, ma la sospensione improvvisa può peggiorare i sintomi respiratori. - È sicura in gravidanza e allattamento?
L’uso è consentito solo se chiaramente necessario e sotto stretto controllo medico. Può essere escreta nel latte materno.

