Hydroxyzine – Informazioni complete per pazienti in Italia
Informazioni di base sul prodotto
| Nome Internazionale | Hydroxyzine |
| Nomi commerciali in Italia | Atarax®, Hydroxyzina EG®, Hidroxil® |
| Codice ATC | N05BB01 |
| Forme disponibili | Compresse 25 mg e 50 mg; Sciroppo 2 mg/ml; Soluzione orale; Capsule |
| Produttori principali | UCB Pharma, EG, Zentiva |
| Status prescrizione | Farmaco soggetto a prescrizione medica (Classe C-RL – Ricetta ripetibile) |
Meccanismo d'azione
Per i pazienti: L’idrossizina è un antistaminico di prima generazione che agisce bloccando l’azione dell’istamina, una sostanza naturale presente nell’organismo che causa sintomi come prurito, rossore e gonfiore nelle reazioni allergiche e contribuisce anche a stati di ansia. Inoltre, possiede un leggero effetto sedativo che può aiutare a rilassarsi e a conciliare il sonno.
Per i professionisti: L’idrossizina è un antagonista selettivo dei recettori H1 dell’istamina. Presenta anche una modesta attività anticolinergica, antiserotoninergica e depressiva centrale, con effetti ansiolitici e sedativi.
Farmacocinetica
- Assorbimento: Dopo somministrazione orale, l’idrossizina viene rapidamente assorbita, raggiungendo il picco plasmatico tra 1 e 2 ore.
- Metabolismo: Principalmente epatico, con formazione del metabolita attivo cetirizina.
- Eliminazione: Circa il 70% attraverso le urine, sia come composto immodificato sia come metaboliti.
- Durata d’azione: Effetto ansiolitico e sedativo per 6–8 ore; antistaminico 12–24 ore.
Uso nella vita quotidiana e migliori pratiche
- Dosi tipiche: Per adulti 25–100 mg/die, suddivisi in 2–3 somministrazioni. La dose varia in base all’indicazione e alla risposta clinica.
- Modalità di assunzione: Preferibilmente per bocca, con un bicchiere d’acqua, indipendentemente dai pasti.
- In Italia: Evitare attività che richiedono attenzione (es. guida) dopo l’assunzione fino a conoscere la propria reazione al farmaco.
Assunzione al mattino o alla sera
- Mattina: Può causare sonnolenza; non consigliata se si deve lavorare o guidare.
- Sera: Utile per ridurre ansia notturna o facilitare il sonno.
- Consiglio: Seguire le istruzioni del medico e assumere possibilmente sempre alla stessa ora per migliorare l’efficacia.
Assunzione con o senza cibo
- L’efficacia di idrossizina non viene alterata dall’assunzione insieme ai pasti.
- In caso di disturbi gastrici, si consiglia di assumere il farmaco dopo i pasti (pratica comune in Italia).
- Non sono noti effetti avversi specifici legati all’alimentazione mediterranea o alle abitudini alimentari italiane.
Avvertenze sulle interazioni
| Interazione | Precauzione |
| Alcol | Ampia potenziazione degli effetti sedativi; evitare assolutamente l’assunzione concomitante. |
| Altri sedativi (benzodiazepine, barbiturici, sonniferi) | Rischio di sedazione profonda e depressione respiratoria; consultare sempre il medico. |
| Farmaci anticolinergici (es. atropina, antidepressivi triciclici) | Potenziamento degli effetti collaterali anticolinergici (secchezza bocca, ritenzione urinaria). |
| Farmaci con rischio di prolungare il QT (es. alcuni antibiotici e antipsicotici) | Aumentato rischio di aritmia cardiaca; valutazione specialistica necessaria. |
| Succo di pompelmo | Possibile inibizione metabolica; non consigliato l’uso concomitante. |
Indicazioni
| Indicazione | Stato d’uso |
| Disturbi d’ansia (adulti e bambini) | Approvata |
| Prurito e dermatosi allergiche (orticaria, dermatite) | Approvata |
| Pre-medicazione pre-chirurgica (sedazione) | Approvata |
| Insonnia secondaria ad ansia | Off-label |
| Tic motori e disturbi comportamentali nei bambini | Off-label |
Posologia secondo indicazione e fascia d’età
| Indicazione | Età | Posologia consigliata |
| Ansia | Adulti | 25–50 mg 2-3 volte/die (max 100 mg/die) |
| Ansia | Pediatria (> 6 anni) | 0.5–1 mg/kg 1-2 volte/die (max 50 mg/die) |
| Prurito | Adulti | 25 mg alla sera o suddivisi (max 100 mg/die) |
| Prurito | Bambini | 0.5–1 mg/kg/die in 1–2 somministrazioni |
| Sedazione pre-intervento | Adulti | 50–100 mg una volta circa 1 ora prima |
| Sedazione pre-intervento | Pediatria | 0.5–2 mg/kg una volta |
| Tutte le indicazioni | Anziani | Dose minima efficace; inzialmente dimezzare la dose consigliata per adulti |
Sicurezza e profilo degli effetti indesiderati
| Frequenza | Effetti indesiderati |
| Molto comuni/transitori | Sonnolenza, sedazione, secchezza delle fauci, mal di testa, stanchezza |
| Comuni | Nausea, vertigini, aumento di peso, difficoltà di concentrazione |
| Poco comuni | Tachicardia, ipotensione, ritenzione urinaria, visione offuscata |
| Rari/gravi | Reazioni allergiche severe (rash, angioedema), aritmie, crisi convulsive, sintomi extrapiramidali |
- Attenzione: In caso di reazioni allergiche, interruzione immediata e consulto medico.
- Rischio maggiore negli anziani: Può accentuare confusione, delirio, rischio di cadute.
- Non usare in gravidanza e allattamento senza parere specialistico.
Linee guida per un uso corretto
- Non superare mai la dose prescritta.
- Non interrompere improvvisamente senza consulto medico.
- Segnalare al farmacista qualsiasi altro farmaco assunto, anche senza ricetta.
- Evitare alcolici durante la terapia.
- Conservare a temperatura ambiente, lontano dalla portata dei bambini.
- Per i viaggiatori: portare sempre con sé la prescrizione medica italiana.
Opzioni terapeutiche alternative (rimborsate dal SSN)
- Per ansia: Benzodiazepine (es. Alprazolam, Diazepam – con cautele), Buspirone, SSRI (es. Sertralina, Paroxetina; indicazione di seconda linea)
- Per prurito: Antistaminici più recenti (Cetirizina, Loratadina – minore sedazione; rimborsabili in certi casi), corticosteroidi topici per prurito localizzato
- Per insonnia: Melatonina, Z-drugs (Zolpidem, Zopiclone; monitoraggio necessario)
La scelta dipende dal quadro clinico, dalla tollerabilità e dalle eventuali comorbidità; consultare sempre uno specialista o il proprio medico di base.
Status legale, registrazione e rimborsabilità in Italia
- Classificazione AIFA: Farmaco di Classe C (non rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale – SSN) per indicazioni principali.
- Registrazione: Autorizzazione AIFA/EMA; obbligatoria ricetta medica ripetibile.
- Prescrizione: Necessaria per l’acquisto in tutte le farmacie italiane.
- Monitoraggio: Non soggetto a piano terapeutico, ma uso sotto controllo medico è raccomandato, specialmente negli anziani.
Ultimi studi e linee guida (2022–2025)
- Secondo le ultime linee guida SINPF e SIAAIC (2023), l’idrossizina è raccomandata per il trattamento a breve termine di ansia e prurito solo quando altri farmaci di prima scelta non sono tollerati o controindicati, per via degli effetti collaterali sedativi.
- L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) nel 2022 ha ribadito la necessità di valutazione ECG per pazienti con rischio di aritmia.
- Studi pubblicati su Giornale Italiano di Dermatologia (2022–2024) confermano la buona efficacia sui sintomi allergici cutanei, ma sottolineano attenzione nei pazienti anziani e polimedicati.
- Prontuario Terapeutico Nazionale aggiornato al 2024: si raccomanda un utilizzo limitato nel tempo e sotto stretto controllo clinico.
Disponibilità, confezioni e consegna
| Confezione | Prezzo indicativo (€) | Disponibilità |
| Compresse 25 mg 30 pz | 6,50 – 11,00 € | Immediata in quasi tutte le farmacie |
| Compresse 50 mg 20 pz | 7,00 – 12,00 € | Giornaliero/rapida |
| Sciroppo 150 ml | 8,00 – 13,50 € | Possibile ordinazione, 1–2 giorni |
| Città | Tempi medi di consegna (farmacia online) |
| Roma | 24–48 h |
| Milano | 24–48 h |
| Napoli | 48–72 h |
| Palermo | 2–4 giorni |
| Torino | 24–48 h |
FAQ – Domande frequenti dei pazienti
- Posso guidare dopo aver assunto idrossizina?
L’idrossizina può provocare sonnolenza e rallentare i riflessi. Si raccomanda di evitare di mettersi alla guida o usare macchinari per almeno le prime somministrazioni, per valutare la propria reazione personale. - L’idrossizina crea dipendenza?
No, non induce dipendenza fisica o psicologica, ma è comunque opportuno non prolungare l’uso oltre le indicazioni del medico. - Posso assumerla insieme ad altri antistaminici o farmaci per l’ansia?
Non è consigliato l’utilizzo contemporaneo di più antistaminici o sedativi. In caso di politerapia, consultare sempre il medico o farmacista di fiducia. - La posso utilizzare durante la gravidanza?
L’idrossizina è controindicata in gravidanza, soprattutto nel primo trimestre; il rischio di effetti avversi sul feto è stato documentato. Consultare sempre un ginecologo prima di assumere qualsiasi farmaco in questa fase. - Per quanto tempo posso usare idrossizina?
Il trattamento deve essere il più breve possibile; seguire scrupolosamente le indicazioni del medico. In generale, periodi oltre 4 settimane sono sconsigliati.
Per ulteriori dettagli, rivolgersi sempre al proprio medico o farmacista di fiducia.