Informazioni di Base su Dilantin (Fenitoina)
| Nome Generico (INN) | Fenitoina |
| Marchi in Italia | Dilantin®, Fenidatoin®, Fenibion® |
| Codice ATC | N03AB02 |
| Forme e dosaggi disponibili | Compresse 100 mg, Capsule 30 mg e 100 mg, Soluzione per uso orale 125 mg/5 ml, Fiale iniettabili 250 mg/5 ml |
| Produttori principali | Pfizer S.r.l., Teofarma S.r.l., Alfasigma S.p.A. |
| Stato di prescrizione | Medicinale soggetto a prescrizione medica (RRL), Nota 71 AIFA, Piano Terapeutico in alcune regioni |
Meccanismo d'Azione
Per pazienti: La fenitoina agisce aiutando a stabilizzare la funzione del cervello bloccando gli eccessivi segnali elettrici responsabili delle crisi epilettiche. In parole semplici, regola l’attività delle cellule nervose per prevenire le convulsioni.
Per specialisti: La fenitoina è un antiepilettico classico che agisce inibendo i canali del sodio dipendenti dal voltaggio, prolungando così lo stato inattivo del canale e riducendo la frequenza dei potenziali d’azione neuronali.
Farmacocinetica della Fenitoina
- Assorbimento: Buona biodisponibilità orale (60-95%), leggermente variabile tra le differenti formulazioni; assorbimento rallentato ma completo se assunta con i pasti.
- Metabolismo: Epatico, principalmente attraverso il citocromo CYP2C9/CYP2C19. Metabolismo saturabile (ordine zero a concentrazioni terapeutiche).
- Eliminazione: Viene escreta prevalentemente nelle urine sotto forma di metaboliti inattivi.
- Emivita: Media di 22 ore (varia tra individui; può arrivare a 60 ore).
- Durata d’azione: Effetto stabile con somministrazione regolare.
Uso Quotidiano e Migliori Pratiche
- Dosi tipiche: Adulti: 200–400 mg/die, suddivisi in 1-2 dosi. Bambini: 5–8 mg/kg/die. Iniziare con dosi basse e aumentare progressivamente.
- Modalità d’assunzione: Devo essere assunte sempre alla stessa ora per mantenere livelli costanti nel sangue.
- Contesto italiano: Sempre sotto controllo dello specialista (neurologo/epilettologo), in collaborazione con il medico di base, spesso con monitoraggio della concentrazione plasmatica.
Assunzione Mattutina Vs Serale
- Mattina: Favorisce la vigilanza e semplifica la regolarità perché legata alle abitudini mattutine (colazione). Utile per chi ha crisi prevalentemente diurne.
- Sera: Consigliata in caso di crisi notturne o se si manifestano effetti collaterali diurni (ad es. sonnolenza). Meglio se la posologia è suddivisa tra mattina e sera.
- Consiglio: Concordare con il medico l’orario ideale. L’importante è la costanza e la non-interruzione repentina.
Assunzione con il Cibo o a Digiuno
- Influenza dei pasti: La presenza di cibo rallenta l’assorbimento della fenitoina ma ne riduce i disturbi gastrici.
- Abitudini italiane: Può essere utile assumere la fenitoina dopo i pasti principali, in particolare dopo la colazione, per facilitare la regolarità ed evitare nausea.
- Attenzione: Alcuni alimenti ricchi di proteine o fibre possono ostacolare l’assorbimento; evitare latticini o pasti particolarmente ricchi immediatamente insieme al farmaco.
Avvertenze su Interazioni
| Categoria | Effetto | Esempi tipici | Consiglio |
| Cibo | Assorbimento ridotto o ritardato | Latticini, cibi ad alto contenuto di fibre | Assumere preferibilmente a stomaco leggermente pieno |
| Alcol | Aumenta il rischio di effetti collaterali, abbassa la soglia convulsiva | Vino, birra, superalcolici | Evitare o limitare fortemente il consumo |
| Farmaci | Induzione/inibizione enzimatica; rischio tossicità o perdita di efficacia | Warfarin, contraccettivi orali, altri antiepilettici, antidepressivi, alcuni antibiotici (es. isoniazide) | Informare sempre il medico di tutti i farmaci assunti |
| Erbe/Sostanze naturali | Potenziali interazioni farmacocinetiche | Erba di San Giovanni, valeriana | Consultare il farmacista o il medico prima dell’uso |
Indicazioni e Uso Clinico
| Indicazione | Stato in Italia | Note |
| Epilepsia (grande male, crisi parziali) | Approvato (AIC) | Prima o seconda scelta dopo altri antiepilettici |
| Stato epilettico | Approvato (uso parenterale) | Seconda linea dopo benzodiazepine |
| Neuralgia del trigemino | Off-label | Su stretto controllo specialistico, se refrattario ad altri trattamenti |
| Arritmie ventricolari | Off-label | Solo in casi selezionati |
Dosi Raccomandate per Indicazione
| Condizione | Adulti | Bambini | Anziani |
| Epilepsia | 100–400 mg/die in 1-2 dosi | 5–8 mg/kg/die in 1-2 dosi | Dose iniziale bassa, aumento graduale, monitoraggio clinico-serologico |
| Stato epilettico | Carico e.v. 15-20 mg/kg, poi mantenimento orale | 15-20 mg/kg e.v., poi mantenimento | Valutare funzionalità epatica/renale |
| Neuralgia trigeminale | 200–300 mg/die | Non raccomandato | Iniziare con dosi ridotte |
Profili di Sicurezza ed Effetti Collaterali
- Comuni: Gengivite ipertrofica, tremori, nistagmo, atassia, rash cutaneo, sonnolenza
- Rari ma gravi: Agranulocitosi, sindrome di Stevens-Johnson, epatotossicità, disfunzioni tiroidee
- Avvertenze: Potenziale effetto teratogeno (pericoloso in gravidanza), rischio osteoporosi a lungo termine, necessità di monitoraggio ematico periodico
| Effetto collaterale | Frequenza | Gestione/Prevenzione |
| Gengivite ipertrofica | Frequente | Cura dell’igiene orale, visite odontoiatriche regolari |
| Atassia, tremori | Comune | Monitoraggio dosaggi, consultare il medico |
| Eruzioni cutanee | Non comune | Sospensione immediata e consulto medico |
| Sindrome di Stevens-Johnson | Molto rara | Emergenza, recarsi al PS |
| Osteoporosi | Rischio a lungo termine | Vitamina D e calcio, monitoraggio densità ossea |
| Epatotossicità | Rara | Esami ematici di controllo |
Linee Guida per Il Corretto Utilizzo
- Assumere sempre secondo prescrizione e non interrompere improvvisamente la terapia.
- Conservare le compresse/capsule in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce e da fonti di calore.
- Riferire al medico qualsiasi effetto collaterale inatteso o sospetto.
- Programmare controlli regolari di funzione epatica e concentrazione plasmatica del farmaco.
- Per le donne in età fertile, discutere con il medico del rischio teratogeno e delle alternative possibili.
- Avvisare immediatamente in caso di eruzioni cutanee, febbre, emorragie inattese.
- In caso di viaggio, portare sempre con sé una scorta e la ricetta medica tradotta (in lingua inglese/italiana se all’estero).
Alternative Terapie Disponibili (Rimborsabili SSN)
- Carbamazepina: Prima scelta per crisi parziali/generalizzate. Pro: minore rischio effetti cosmetici; Contro: interazioni farmacologiche.
- Lamotrigina: Alternativa moderna; migliore tollerabilità cosmetica, rischio rash cutaneo.
- Acido Valproico: Utile per molte forme epilettiche; pro: efficace in sindromi generalizzate; contro: controindicato in gravidanza.
- Levetiracetam: Ottimo profilo di sicurezza, poche interazioni, indicato sia adulti che bambini.
- Topiramato, Oxcarbazepina, Lacosamide
Status Normativo e Rimborsabilità in Italia
- Autorizzazione: Fenitoina è registrata in Italia presso l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), con codici AIC dettagliati per ciascuna presentazione.
- Rimborsabilità: Rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in regime di nota 71, spesso previa piano terapeutico e prescrizione specialistica.
- Regole di prescrizione: Obbligo di ricetta; monitoraggio specialistico normalmente richiesto soprattutto in età pediatrica e in gravidanza.
- URPL: Presente nella Lista di Farmaci Essenziali e nel Prontuario della maggior parte delle Regioni italiane.
Ultimi Aggiornamenti e Linee Guida Cliniche (2022–2025)
- Le linee guida SIN (Società Italiana di Neurologia) 2023 e Guidelines ILAE 2022–2024 confermano uso di fenitoina come opzione secondaria per epilessia focale in adulti e stato epilettico refrattario.
- Studi recenti italiani (Prof. F. Pisani, Università di Torino, 2024) rafforzano importanza del monitoraggio plasmatico per ridurre tossicità.
- Nuove ricerche suggeriscono la necessità di valutazione densitometrica ossea periodica in caso di terapia a lungo termine, soprattutto nelle donne.
- Posizione aggiornata AIFA (febbraio 2025): continuare uso solo se altre opzioni non tollerate o inefficaci, data la finestra terapeutica stretta.
Disponibilità, Formati e Tempi di Consegna
| Confezione | Prezzo indicativo (2024) | Tempi di consegna (Milano/Roma/Napoli/Altre città) |
| 30 compresse 100mg | 6,50 – 8,00 € | Milano: 24h | Roma: 24-48h | Napoli: 48h | Altre città: 48-72h |
| 100 compresse 100mg | 18,00 – 23,00 € | Milano: 24h | Roma: 48h | Napoli: 48–72h | Altre città: 3–5 gg |
| Soluzione orale 125mg/5ml (solitamente 100ml) | 10,00 – 12,00 € | Milano: 24–48h | Roma: 48h | Altre città: 48–72h |
| Fiale iniettabili | 20,00 – 25,00 € (3 fiale) | Milano: 24h | Roma: 24–48h | Napoli: 48h |
Le consegne domiciliari sono disponibili nella maggior parte delle farmacie italiane sia tramite Servizio Sanitario sia con corrieri convenzionati.
FAQ – Domande Frequenti su Dilantin (Fenitoina)
- Posso sospendere la fenitoina da solo?
Assolutamente no. L’interruzione improvvisa può scatenare crisi gravi. Consultare sempre il medico prima di qualunque modifica della terapia. - Devo seguire una dieta particolare?
No, ma è importante evitare variazioni estreme nella dieta ricca di proteine, latticini in eccesso ed evitare l’alcol. Seguire una dieta varia e sana secondo le abitudini italiane. - Dilantin causa interazioni con la pillola anticoncezionale?
Sì, la fenitoina può ridurre l’efficacia dei contraccettivi orali. Discutere sempre con il ginecologo per soluzioni sicure. - Cosa devo fare se dimentico una dose?
Assumere quanto prima senza raddoppiare la dose successiva. In caso di frequenti dimenticanze, parlarne con il medico. - Sono in gravidanza: posso continuare?
La fenitoina comporta rischi in gravidanza. Non sospendere da sola e rivolgersi immediatamente al neurologo e ginecologo per scelta terapeutica più sicura.