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Alfacip (Alfacalcidol)

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-35%
Alfacip contiene alfacalcidolo, una forma di vitamina D utilizzata per trattare o prevenire disturbi causati da una carenza di questa vitamina, come l’osteoporosi e alcune malattie delle ossa. Aiuta il corpo ad assorbire calcio e fosforo, favorendo la salute delle ossa. Segua sempre le indicazioni del medico sull’uso di Alfacip e si rivolga al farmacista per qualsiasi dubbio o effetto indesiderato.

Alfacip (Alfacalcidolo): Guida Completa per i Pazienti Italiani

Informazioni di base sul prodotto

Denominazione comune internazionale (INN) Alfacalcidolo
Nome commerciale in Italia Alfacip®, One-Alpha®, Doss
Codice ATC A11CC03
Forme e dosaggi disponibili Capsule da 0,25 mcg, 0,5 mcg, gocce orali, soluzione orale
Produttori/distributori Italfarmaco, Leo Pharma, Abiogen Pharma
Stato legale Medicinale soggetto a prescrizione medica

Meccanismo d’azione

Il principio attivo, alfacalcidolo, è un derivato della vitamina D. Viene convertito nel fegato in calcitriolo, la forma attiva della vitamina D, che aiuta a regolare il corretto assorbimento di calcio e fosforo nell’intestino, nei reni e nelle ossa. Questo bilancio è essenziale per una buona salute scheletrica.

  • Per i pazienti: facilita la formazione e il mantenimento delle ossa.
  • Per gli specialisti: l’1-alfa-idrossilazione epatica lo distingue dal colecalciferolo; bypassa la conversione renale, utile in insufficienza renale.

Farmacocinetica

  • Assorbimento: Rapido, con livelli plasmatici massimi raggiunti generalmente in 8-12 ore.
  • Metabolismo: Si trasforma in calcitriolo nel fegato.
  • Eliminazione: Prevalentemente per via biliare e fecale.
  • Durata d’azione: Da 24 a 48 ore, prolungata nei pazienti con alterata funzionalità renale.

Uso quotidiano e buone pratiche

Alfacip viene generalmente utilizzato per trattare condizioni correlate a bassi livelli di calcio, quali:

  • Osteodistrofia renale
  • Ipocalcemia
  • Osteomalacia
  • Ipoparatiroidismo
  • Prevenzione e trattamento dell’osteoporosi, soprattutto negli anziani e nelle donne dopo la menopausa
La posologia viene stabilita dal medico e personalizzata in base alle analisi del sangue (livelli di calcio, fosfato e paratormone).

Modalità d’uso consigliate in Italia:

  • Assumere alla stessa ora ogni giorno per una migliore efficacia.
  • Segnalare immediatamente al medico sintomi come debolezza muscolare, sete intensa o confusione — potrebbero indicare livelli eccessivi di calcio.
  • Effettuare regolarmente analisi ematiche.

Assunzione al mattino vs sera

  • Mattina: consigliato per favorire la regolarità, evitare dimenticanze e ridurre rischi di interazioni con farmaci serali.
  • Sera: può essere valutato se il paziente assume altri farmaci che interferiscono con l’assorbimento o per esigenze organizzative. Non incide significativamente sull’efficacia complessiva.
  • Consiglio: Scegliere un orario fisso in base alle abitudini giornaliere.

Assunzione con o senza cibo

Durante i pasti L’assunzione contemporanea a pasti contenenti grassi (come olio extravergine d’oliva, formaggi tipici della dieta mediterranea) può migliorarne l’assorbimento.
A stomaco vuoto Poco consigliato, specialmente in chi ha difficoltà digestive; possibili disturbi gastrici.

Consiglio tipicamente italiano: Assumere insieme a una delle principali portate (pranzo o cena), preferibilmente con alimenti ricchi di grassi sani.

Avvertenze sulle interazioni

Sostanza/interazione Effetto Raccomandazione
Barbiturici, antiepilettici Diminuzione dell’efficacia Controllo clinico accurato
Digitale Aumentato rischio aritmie Monitoraggio ECG
Diuretici tiazidici Rischio di ipercalcemia Controllo dei livelli sierici di calcio
Alimenti ricchi di calcio (latte, formaggi maturi) Somma di effetti ipercalcemizzanti Evitare eccessi, seguire consigli alimentari
Alcol Peggioramento della salute ossea a lungo termine Consumare con moderazione

Indicazioni (ufficiali e off-label)

Indicazione Status AIFA
Osteodistrofia da insufficienza renale cronica (adulti/bambini) Approvato
Ipoparatiroidismo e pseudoparatiroidismo Approvato
Osteomalacia nutrizionale o ipofosfatemica Approvato
Osteoporosi postmenopausale Ampio uso clinico
Prevenzione delle fratture Off-label, secondo linee guida

Dosaggi secondo indicazione clinica

Indicazione Adulti Pazienti pediatrici Anziani
Insufficienza renale cronica 0,25–1 mcg/die 0,05–0,25 mcg/die Dosaggio simile agli adulti, iniziare sempre con basse dosi
Ipoparatiroidismo/osteomalacia 0,5–1 mcg/die 0,05–1 mcg/die Aumento graduale sotto controllo clinico
Osteoporosi 0,5 mcg/die - 0,5 mcg/die

Profilo di sicurezza ed effetti indesiderati

  • Comuni: Ipercalcemia (nausea, vomito, debolezza, sete intensa), prurito, cefalea.
  • Non comuni: Calcoli renali, dermatiti, dolori addominali.
  • Rari/gravi: Pancreatite, tachicardia, confusione mentale.

Attenzione: Sospendere se compaiono segni di livelli alti di calcio e contattare immediatamente il medico.

Linee guida per un corretto utilizzo

  • Conservare a temperatura ambiente, lontano dalla luce e fuori dalla portata dei bambini.
  • Non assumere quantitativi superiori rispetto a quanto prescritto.
  • Informare sempre il medico di tutti i medicinali e integratori assunti.
  • In caso di dimenticanza, assumere la dose appena ci si ricorda; non raddoppiare mai la successiva.
  • Evitare l’uso contemporaneo di calcio senza indicazione medica.

Alternative terapeutiche

  • Calcitriolo (Rocaltrol®): attivo, per pazienti con necessità di azione più rapida ma con maggior rischio di ipercalcemia. Pro: effetto rapido; Contro: rischio maggiore di effetti indesiderati.
  • Vitamina D3 (colecalciferolo): usata in prevenzione, meno efficace se il fegato o il rene sono compromessi. Pro: profilassi, basso rischio di ipercalcemia; Contro: inefficace in insufficienza epato-renale.
  • Paricalcitolo: usato in casi selezionati di iperparatiroidismo secondario.

Status regolatorio, registrazione e rimborso in Italia

  • Registrazione: Medicinale autorizzato da AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).
  • Stato legale: Classe A: rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per le principali indicazioni.
  • Vendita: Solamente su prescrizione medica, in farmacia.

Ultime evidenze cliniche (2022–2025)

  • Le recenti linee guida SIOMMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi) confermano l’efficacia di alfacalcidolo nella riduzione delle fratture nei pazienti ad alto rischio (SIOMMMS, 2023).
  • Studi pubblicati su Journal of Nephrology e Bone tra il 2022 e il 2024 documentano sicurezza e profilo di efficacia anche nella popolazione anziana italiana.
  • Si raccomanda un monitoraggio regolare della calcemia e un uso prudente negli anziani fragili e nei pazienti politrattati.

Disponibilità e consegna

Confezioni standard Prezzo indicativo Tempi di consegna (principali città italiane)
30 capsule da 0,25 mcg ~17–22 € Milano: 24–48 h
Roma: 24–48 h
Napoli: 48–72 h
Torino, Bologna, Firenze: 24–48 h
Soluzione orale (gocce, 10 ml) ~19–25 € Genova, Palermo, Bari: 48–72 h
Venezia, Cagliari: 48–72 h

FAQ – Domande frequenti dei pazienti

  1. Alfacip può essere assunto insieme agli integratori di calcio?
    Solo se consigliato dal medico, dopo aver monitorato i livelli di calcio nel sangue.
  2. Cosa devo fare se salto una dose?
    Assumere la dose appena ci si ricorda; non raddoppiare la dose successiva. In caso di dubbi, contattare il farmacista.
  3. È sicuro usare Alfacip in gravidanza/allattamento?
    L’uso deve essere strettamente monitorato dal medico; si valuta il rapporto rischio/beneficio.
  4. Alfacip va conservato in frigorifero?
    No, conservare a temperatura ambiente, al riparo da luce e umidità.
  5. Posso guidare mentre assumo Alfacip?
    Sì, normalmente non influenza la capacità di guida. Tuttavia, in caso di effetti collaterali (come confusione), evitare di mettersi alla guida.

Informazioni aggiuntive

Dosaggio: No selection

0.25mcg, 0.5mcg

Pacchetto: No selection

30 cap, 60 cap, 90 cap, 120 cap, 180 cap