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Pletal (Cilostazol)

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Pletal (Cilostazolo) è un medicinale utilizzato per migliorare la circolazione nelle gambe nei pazienti che soffrono di claudicatio intermittente, una condizione che provoca dolore e crampi dovuti a una ridotta affluenza di sangue ai muscoli. Pletal aiuta a camminare più a lungo senza fastidi, facilitando il flusso sanguigno. Si assume per via orale, seguendo attentamente le indicazioni del medico.

Descrizione Completa di Pletal (Cilostazolo) per Pazienti in Italia

Informazioni di Base sul Prodotto

  • Nome Generico (INN): Cilostazolo
  • Nome Commerciale in Italia: Pletal®
  • Codice ATC: B01AC23
  • Forme Disponibili: Compresse rivestite da 50 mg e 100 mg
  • Produttore Principale: Otsuka Pharmaceutical S.R.L.
  • Status Prescrizione: Medicinale soggetto a prescrizione medica (ricetta ripetibile, classe H a livello ospedaliero; classe A non rimborsato da SSN per alcune indicazioni territoriali)

Meccanismo d'Azione

Il cilostazolo è un farmaco inibitore della fosfodiesterasi III. Nei termini più semplici, agisce aumentando la concentrazione di AMP ciclico all’interno delle cellule dei vasi sanguigni e delle piastrine. Questo porta alla dilatazione delle arterie periferiche e riduce l’aggregazione delle piastrine, migliorando così il flusso di sangue soprattutto negli arti inferiori.

Per specialisti: Il cilostazolo inibisce selettivamente l'enzima fosfodiesterasi di tipo 3 (PDE3), regolando l'attività piastrinica e la vasodilatazione arteriosa periferica, un effetto particolarmente utile nella claudicatio intermittens da arteriopatia periferica obliterante.

Farmacocinetica

  • Assorbimento: Rapido, con picco plasmatico raggiunto in 2-4 ore dopo l'assunzione orale
  • Metabolismo: Ampiamente epatizzato dal citocromo P450 (CYP3A4 e CYP2C19)
  • Eliminazione: Attraverso urine (74%) e feci (20%), principalmente come metaboliti
  • Emivita: Circa 11-13 ore
  • Durata d’Azione: 12+ ore; assunzione due volte al giorno consigliata per livelli ottimali

Utilizzo nella Vita Quotidiana e Modalità d'Uso

Indicazione principale: Trattamento della claudicatio intermittens (dolore alle gambe durante la camminata dovuto a insufficienza arteriosa periferica) nei pazienti che non possono essere sottoposti a rivascolarizzazione o nei quali questa non sia indicata.

  1. Il dosaggio standard negli adulti è di 100 mg due volte al giorno.
  2. Le compresse vanno deglutite intere con acqua.
  3. Si consiglia di assumere il farmaco 30 minuti prima della colazione e della cena per ottimizzare l’assorbimento e minimizzare effetti gastrointestinali.
  4. Regolarità: Assumere agli stessi orari ogni giorno.
  5. Se si dimentica una dose, non assumere una doppia dose per compensare; continuare normalmente secondo lo schema prescritto.

In Italia, la prescrizione e il piano terapeutico includono il periodico controllo medico, con monitoraggio di valori pressori, sintomi cardiaci e eventuali interazioni usuali con altri farmaci assunti.

Assunzione al Mattino o Sera: Consigli Pratici

  • Assumerlo sia la mattina che la sera aiuta a mantenere una concentrazione costante nel sangue.
  • Vantaggi: Sfruttare al massimo l’efficacia vasodilatatrice e la prevenzione dell’aggregazione piastrinica nell’arco delle 24 ore.
  • Svantaggi: Assunzione serale può essere associata a un rischio lievemente maggiore di insonnia nei soggetti sensibili.
  • Consiglio: Mantenere un orario fisso ogni giorno, idealmente 30 minuti prima dei pasti.

Assunzione con o senza Cibo – Ruolo delle Abitudini Alimentari Italiane

Pletal® deve essere assunto a digiuno, preferibilmente circa 30 minuti prima di colazione e cena. Studi clinici hanno dimostrato che l’assunzione con il cibo può aumentare la concentrazione ematica del farmaco, aumentando il rischio di effetti collaterali gastrointestinali comuni come diarrea o nausea.

In Italia, dove la cena può essere tendenzialmente abbondante e la colazione leggera, si raccomanda prestare attenzione a lasciare l’intervallo temporale indicato fra l’assunzione e i pasti principali.

Avvertenze su Interazioni (Cibo, Alcol, Farmaci)

Tipo di Interazione Dettaglio Consiglio per il Paziente
Cibo Aumenta l'assorbimento e il rischio di effetti collaterali Assumere a stomaco vuoto
Alcol Può aumentare il rischio di sanguinamenti o vertigini Limitare o evitare il consumo di alcol
Anticoagulanti (es. warfarin) Rischio aumentato di sanguinamenti Monitoraggio costante, informare sempre il medico
Inibitori CYP3A4/CYP2C19 (es. eritromicina, fluconazolo, omeprazolo) Possono aumentare la concentrazione di cilostazolo Potenziale aggiustamento del dosaggio
Antipertensivi, antiaritmici, digossina Possibile interazione farmacodinamica Monitoraggio specifico secondo prescrizione

Indicazioni Terapeutiche

Indicazione Status Nota AIFA/Nazionale
Claudicatio intermittens arteriopatica periferica (fase II) Approvata SSN non sempre rimborsa, richiede piano terapeutico
Prevenzione secondaria di eventi vascolari periferici Off-label Uso valutato dal medico
Trombosi microvascolare (es. in alcuni contesti reumatologici) Off-label Solo sotto stretto controllo specialistico

Posologia per Indicazione Clinica

Popolazione Dose Consigliata Note
Adulti 100 mg 2 volte al giorno Assumere 30 min prima di colazione e cena
Anziani (>65 anni) Dose standard, monitorare effetti Attenzione in caso di fragilità cardiaca
Compromissione epatica o renale Dose ridotta o evitata Solo su prescrizione specialistica
Bambini Non raccomandato Sicurezza non stabilita

Sicurezza e Profilo di Tollerabilità

  • Effetti Comuni (>10%): Cefalea, diarrea, palpitazioni, vertigini, dolori addominali
  • Effetti Meno Comuni (1-10%): Edemi periferici, insonnia, eruzioni cutanee, nausea, dispepsia
  • Rari (<1%): Trombocitopenia, leucopenia, anemia, fibrillazione atriale, gravi reazioni allergiche
  • Avvertenze: Controindicato in pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, sanguinamenti attivi, storia di aritmie importanti.
  • Rapporto rischio/beneficio da valutare attentamente nei pazienti anziani e polipatologici.

Consigli per l'Uso Corretto (Farmacista/Clinica – Pratica Italiana)

  1. Non interrompere la terapia senza consultare il medico.
  2. Effettuare controlli clinici regolari, in particolare per rilevare eventuali aritmie o segni di sanguinamento.
  3. Avvertire subito il medico in caso di sintomi inusuali (battito cardiaco irregolare, sangue nelle feci o urine, eruzioni cutanee gravi).
  4. Informare sempre il medico e il farmacista di tutti i farmaci assunti, inclusi quelli da banco e gli integratori.
  5. Tenere il farmaco fuori dalla portata dei bambini.
  6. Non assumere altri farmaci antiaggreganti senza controllo medico.

Opzioni Terapeutiche Alternative (Rimborso SSN, Pro e Contro)

  • Pentossifillina: Usata per migliorare il flusso sanguigno, rimborso limitato dal SSN; minore efficacia sui sintomi rispetto a cilostazolo, ma meno rischi cardiovascolari.
  • Naftidrofurile: In alcune regioni SSN, disponibile per il trattamento dell’arteriopatia periferica. Risposta variabile fra i pazienti.
  • Acido acetilsalicilico (Aspirina): Per la prevenzione di eventi cardio/vascolari; meno efficace sui sintomi della claudicazione.
  • Riabilitazione vascolare e attività fisica controllata: Raccomandata da tutte le linee guida italiane/societarie come coadiuvante (prima scelta non farmacologica).

Status Legale, Registrazione e Rimborsabilità in Italia

  • Registrazione AIFA: Autorizzato in Italia dal Ministero della Salute e AIFA.
  • Prescrizione: Solo con ricetta ripetibile; prescrizione di uno specialista consigliata.
  • Rimborso SSN: Generalmente non rimborsato (classe C), ma in alcuni casi di particolare gravità segnalati sul piano terapeutico può essere dispensato a carico dell’ASL ospedaliera.
  • Monitoraggio: Segnalazione obbligatoria di reazioni avverse tramite il sistema AIFA.

Ultime Evidenze e Linee Guida (2022–2025)

  • Le linee guida della Società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare (SIAPAV) e della European Society for Vascular Medicine (ESVM 2023) confermano il ruolo di cilostazolo nella claudicatio intermittens, in caso di fallimento della sola fisioterapia o di altre terapie farmacologiche.
  • Non raccomandato in prevenzione primaria né in pazienti con rischio cardiaco elevato.
  • In studi randomizzati del 2022-2024, cilostazolo ha dimostrato miglioramenti moderati nel cammino libero da sintomi rispetto a placebo e pentossifillina.
  • Fonti: SIAPAV Consensus 2023, ESVM Guidelines 2022, Gazzetta Ufficiale AIFA 2024.

Disponibilità, Confezioni e Tempi di Consegna nelle Città Maggiori

Confezione Prezzo Indicativo (€) Consegna a Roma Consegna a Milano Consegna a Napoli
Pletal 100 mg x 56 compresse circa 65-70 € 1-2 giorni lavorativi 1-2 giorni lavorativi 2-3 giorni lavorativi
Pletal 50 mg x 56 compresse circa 38-42 € 1-2 giorni lavorativi 1-2 giorni lavorativi 2-3 giorni lavorativi

Disponibile presso farmacie autorizzate territoriali e alcune farmacie online con ricetta valida.

FAQ – Domande Frequenti dei Pazienti

  1. Pletal può causare pressione alta?
    Il farmaco generalmente non eleva la pressione arteriosa; in pazienti sensibili si raccomanda tuttavia monitoraggio periodico.
  2. Quanto tempo impiega il farmaco a fare effetto sulla camminata?
    I primi miglioramenti sono percepibili dopo 2-4 settimane, con effetto massimo dopo 8-12 settimane di uso continuativo.
  3. Posso assumere Pletal contemporaneamente all’acido acetilsalicilico?
    Sì, è possibile se prescritto dal medico, ma è necessario monitorare i segni di sanguinamento e consultare regolarmente lo specialista.
  4. Posso guidare la macchina con Pletal?
    Sì, salvo insorgenza di vertigini o disturbi della vista. Se compaiono questi sintomi, evitare guida e manovre pericolose.
  5. Cosa succede se interrompo improvvisamente l’assunzione?
    La sospensione improvvisa può portare a una ricomparsa dei sintomi; consultare sempre il medico prima di modificare la terapia.

Informazioni aggiuntive

Dosaggio: No selection

50mg, 100mg

Pacchetto: No selection

30 pill, 60 pill, 90 pill, 120 pill, 180 pill, 360 pill